
Per la campagna 730 2026 del CAAF CGIL Emilia Romagna siamo partiti da un punto semplice: quando si parla di dichiarazione dei redditi, il rischio è sempre quello di comunicare in modo freddo, tecnico, distante. Noi abbiamo scelto di fare il contrario. Abbiamo lavorato per trasformare un servizio fiscale in un messaggio immediato, accessibile, capace di rassicurare senza perdere autorevolezza.
Il lavoro sul copy va tutto in questa direzione. Non abbiamo cercato scorciatoie creative né complicazioni inutili. Il messaggio non è solo che il servizio esiste, ma che c’è qualcuno competente che può davvero alleggerire un passaggio spesso vissuto come pesante, confuso, pieno di dubbi.
Dentro questo impianto, i soggetti fotografici portano dentro la campagna una dimensione concreta, quotidiana, vicina all’esperienza reale di chi deve affrontare il 730. La mascotte Teo, presente già da diversi anni nella comunicazione di CAAF introduce una nota più leggera e distintiva, che alleggerisce il tono senza svuotare il messaggio. Un equilibrio che rende la campagna efficace: da una parte la serietà del servizio, dall’altra una costruzione visiva e verbale che lo rende più umano, più accessibile, più facile da avvicinare.
Il risultato è una campagna che non prova a semplificare il fisco in astratto, ma la percezione che le persone hanno del fisco. Non parlare di dichiarazione dei redditi in modo burocratico, ma parlare alle persone nel momento in cui hanno più bisogno di chiarezza.



